sabato 15 ottobre 2011

Sarà mica matematica, puntata 1


LA DIFFERENZA È NEL TRIANGOLO

Dal momento che la puntata zero ha riscosso un buon successo, procediamo con la puntata 1.
Mi pare che stavolta il quesito sia più facile, stiamo a vedere. Ho rubato il problema da un libro che per ora non dico, per non indurre in tentazione. Lo svelerò venerdì prossimo, insieme alla soluzione.
Ecco il quesito.

Ho 15 carte numerate da 1 a 15.


Le voglio usare per costruire un triangolo come quello nell’immagine qui sotto.

Voglio fare in modo che ogni carta sia la differenza tra le due che le stanno immediatamente sotto.
Per iniziare, ho già sistemato correttamente le prime tre carte
Devo usare tutte le carte, e ogni carta va usata una sola volta.

È tutto. Prima che iniziate a far girare gli ingranaggi, ho una sola piccola comunicazione di servizio: siccome nei commenti è difficile fare il triangolo con gli allineamenti precisi, suggerisco di rinunciare ad allineare bene i numeri e di andare semplicemente a capo, come in questo esempio:

5
4 9
o o o
o o o o
o o o o o

Al posto di ogni cerchiolino, sostituite semplicemente i numeri che mancano.

Buon divertimento.

Nota del 4 novembre 2011: vincitori e soluzioni, oltre che nei commenti al post, si trovano adesso anche a questo indirizzo.

19 commenti:

A. monsurro ha detto...

prof è troppo difficile riesco fino alla penultima riga ma dopo vado in confusione

DavideB ha detto...

Forse hai ragione, A.monsurro: è troppo difficile (o forse tutti si sono già stancati di far girare gli ingranaggi?). Allora non darò un aiuto ma un'opinione: non mi pare una buona idea pretendere di compilare una riga intera per volta. Direi che è meglio cercare di sistemare un pezzo qua e uno là, ragionando coi numeri che uso. Ad esempio: il 15 è il più grande, quindi non si può ottenere come differenza di altri due numeri.Allora in quale riga dovrà andare?
Domani l'aiuto vero.

DavideB ha detto...

L'AIUTINO
Del 15 ho già detto. Con i tre numeri che aggiungo qui sotto, nella posizione esatta, avete tutti gli elementi. Adesso è davvero facile.
5
4 9
o 11 o
o o 12 o
o 14 o o o

DavideB ha detto...

Nota di venerdì 21 ottobre 2011
La seconda B, in questa settimana, non ha trovato il tempo nè il modo per impegnare la mente con le carte e i numeri. Diamo loro ancora qualche giorno di tempo e vediamo se trovano il modo.
Mi scuso con il resto del mondo.

A. monsurro ha detto...

prof non ce la faccio è troppo difficile quello dell'altra volta era un pò più semplice di questo
mi dispiace :(

DavideB ha detto...

Alessandro, riprovaci. Secondo me non è poi così difficile. Ad esempio, dall'aiutino sai che nella terza riga dall'alto c'è 11 in centro.
Chiediti: qual è il numero che sottratto a 11 fa 4? Poi: qual è il numero che sottratto a 11 fa 9?
Dovresti riuscire a riempire la terza riga. in maniera simile la quarta e la quinta vien da sola, o quasi.
Ma se prorpio non ci riesci, non ti preoccupare: ne parlaimo settimana prossima ;)

matteo c ha detto...

proff è difficile xo mi mancano solo due numeri prima o poi ce la faro prima di lunedi

DavideB ha detto...

Grande Matteo! Secondo me se ti mancano solo due numeri hai finito. Se non hai finito significa che ti mancano più di due numeri.
Non so se mi sono spiegato ma non importa. L'importante è che tu ci provi.
Naturalmente vale anche per te il consiglio che ho dato ad Alessandro.

soldi n. ha detto...

prof e' facilissimo!!!!!
5
4 9
7 11 2
8 1 12 10
6 14 15 3 13

A. monsurro ha detto...

hehehe grazie niko oggi abbiamo detto la soluzione :D
5
4 9
7 11 2
8 1 12 10
6 14 15 3 13

zio paperone ha detto...

ce l'ho fatta evviva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
5
49
7112
811210
61415313

DavideB ha detto...

I VINCITORI (si fa per dire)

Dopo lunghe e indegne fatiche, vengono proclamati i vincitori di questa puntata di "Sarà mica matematica". Dal momento che stamattina abbiamo sprecato... volevo dire dedicato 3 minuti di lezione a discutere del giuochino e sono praticamente riuscito a dare la soluzione, i vincitori di questa puntata saranno vincitori-si-fa-per-dire.

Primo-si-fa-per-dire: Soldi n., il quale vince i miei complimenti ma niente soldin (chiedo scusa per la battuta penosa);

Secondo-si-fa-per-dire: A.Monsurro. Anche per lui niente soldi ma complimenti per l'onestà;

Terzo-si-fa-per-dire: Zio Paperone, il quale non vince soldi, tanto ne ha già troppi.

LA SOLUZIONE

Non che ci sia più molto da dire ma, insomma, eccola:

5
4 9
7 11 2
8 1 12 10
6 14 15 3 13

A. monsurro ha detto...

siiiiii evvai secondo:D
prof ne metta uno un pò più semplice:D

zio paperone ha detto...

si ce l'ho fatta!!!!!!!!
la prossima volta proff ce lo faccia più semplice!!!!!!!!

S.Zambello ha detto...

prof ce ne di un altro

soldi nicholas ha detto...

prof un altro!!!!!

DavideB ha detto...

Calma, calma.
Giusto per darvi una scusa per non studiare storia, ho appena pubblicato un articolo con un altro piccolo giuochino. Solo un assaggio.

Il collegamento è questo:
http://untesoroinognidove.blogspot.com/2011/10/un-altro.html

Dimenticavo: il libro da cui ho rubato il gioco del triangolo di carte è La piccola bottega delle curiosità matematiche del professor Stewart, di Ian Stewart.
È un bel libro. Ci si legge anche che sono possibili triangoli di differenze con due, tre o quattro file di carte, usando i numeri consecutivi a partire da 1 (qualcuno vuole provare a costruirli?). Però è stato dimostrato che è impossibile costruirne uno con sei o più file.

P.S. Scherzavo: studiate storia, che è importante.

Anonimo ha detto...

Buona sera prof sono Forlani il suo ex studente delle orsoline come stà? io bene Qualche volta ci venga a trovare cordiali saluti da tutta la terza a buona serata Forlani.
Quanto fa 2+2?

DavideB ha detto...

Ciao Samuele! Io sto bene e sono proprio contento di sentirti. Ricambio i saluti a tutta la terza A (che per me rimarrà sempre la prima A). Cercherò di passare a trovarvi, ma non prometto niente. Tu però passa di qui, che mi fa piacere.
2+2... non saprei. Secondo te? Io credo che sia uguale a 4. Ma non proprio sempre sempre.