sabato 31 dicembre 2011

Il mistero dello scoiattolo

Lo scoiattolo uscì e andò a sedersi sul ramo davanti a casa sua. Era ancora presto. C’era un bel sole, e in lontananza cantava il tordo.
Lo scoiattolo prese un pezzo di scorza di betulla e ci scrisse:


Carissima formica,
vieni al mio compleanno?
È dopodomani.
Lo scoiattolo.

Poi, su altri pezzi di scorza di betulla, scrisse: “Carissimo elefante”, e ancora: “Carissima balena”, e: “Carissimo lombrico”…
“Voglio che ci vengano tutti,” pensò “proprio tutti.”
Scrisse per ore e ore, e così quel pomeriggio le lettere gli si ammucchiarono davanti, di dietro e di lato, fin oltre il tetto della casa.
Quando gli sembrava di aver invitato tutti, gli venne ancora in mente qualcun altro.


(da Il compleanno dello scoiattolo, di Toon Tellegen)


La citazione di apertura arriva da un libretto per bambini (un piccolo gioiello) che ho riletto ieri sera a Samuele, mio figlio. Il protagonista è uno scoiattolo smemorato che di nome fa “Scoiattolo”. Vive in una casa piena di bigliettini: quando gli capita di leggere il bigliettino “Ghiande di faggio”, mormora tra sé: “Anche questo è vero. Ho fame.” e comincia a mangiare le sue ghiande. Una volta l’anno capita davanti al bigliettino che dice “Il mio compleanno”. Così comincia a scrivere inviti per la sua festa. 
Le lettere di risposta allo scoiattolo
Ci mette una giornata intera ma al tramonto è riuscito a ricordare tutti gli animali del mondo.
Come uno scoiattolo che dimentica perfino di mangiare riesca a ricordarsi tutte le specie animali del pianeta è un mistero (o forse no, a ben pensarci, ma questo è un altro discorso).

Cose che si scoprono

E. O.Wilson — uno dei più noti biologi del pianeta —  scrive nel suo libro La creazione: “non sei un vero biologo se non conosci il nome di almeno diecimila specie”. Poi però ammette: “come la maggior parte delle persone, tendo a dimenticare quelli vecchi quando ne imparo di nuovi.”
Il fatto è che le specie viventi sono tante. Nessuno potrebbe ricordarle tutte. Di certo non io.
Aggiungiamo il fatto che ogni giorno si scoprono specie nuove (qui la top 10 delle nuove scoperte per il 2011) e altre si estinguono per sempre: non dovrebbe essere difficile convincersi che tenerle tutte a mente è un’impresa impossibile.

Stiamo parlando di esseri viventi, ma le nuove scoperte non mancano nemmeno nell’ambito dei minerali (18 nuove specie mineralogiche scoperte quest'anno nell'isola di Vulcano, Italia).
Forse però sto esagerando: dubito che lo scoiattolo voglia invitare dei minerali alla sua festa di compleanno.

Cose che si sanno (più o meno)

Torniamo agli animali, allora: volete provare a elencare le specie che conoscete? Riuscite ad arrivare a un centinaio?
Bene, le specie animali conosciute sono circa… beh, dipende dalla fonte che si sceglie.
Secondo tre studi recenti (ho trovato i riferimenti su Leucophea) il numero di specie animali note è:

Come direbbero i ragazzi della prima B, si va da 1,4 x 106 a 1,6 x 106 animali diversi. Quasi 200.000 specie che ballano: non proprio un piccola differenza. E non si tratta di tutti i viventi, solo gli animali.
Insomma, ci troviamo nella situazione piuttosto imbarazzante di non sapere quanto sappiamo.

Quello che mi stupisce, però, è che la soluzione del problema sarebbe semplice, sotto gli occhi di tutti.

Basta chiedere allo scoiattolo.


N.B. Una precisazione non da poco: qui si parla di specie riconosciute e catalogate. Chiedersi quante sono le specie in tutto, comprese quelle a noi sconosciute, significa ficcarsi in un vero pasticcio. Forse nemmeno lo scoiattolo sa la risposta.
Ma ne parleremo un’altra volta.

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