domenica 6 ottobre 2013

Sarà mica matematica 23


Signore e signori, ci scusiamo per l’interruzione, le trasmissioni riprendono da dove si erano fermate.


L’ultima puntata è andata in onda ad aprile di quest’anno, ovverosia parecchio tempo fa. Nel frattempo è arrivata un po’ di gente nuova (leggi “i primini”) e qualcuno non è più tra noi (nel senso che ha finito l’ultimo anno, ha superato illeso l’esame e si è iscritto a un’altra scuola).

Chissà, magari qualcuno dei “vecchi” potrebbe tornare a sbirciare qui. Naturalmente anche loro sono invitati a partecipare. “Sarà mica matematica” è aperta a tutti, eh.

Bando alle ciance, cominciamo con due quesiti non troppo complicati, tanto per dare il benvenuto ai primini :-)

Sono entrambi presi a prestito dai Mathematical Challenges dell’United Kingdom Mathematical Trust.



Il primo

Prendi le cifre da 1 a 9. Se qualcuno avesse dubbi, eccole qui:



1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9



Adesso usale (tutte) per costruire due numeri interi che siano uno il doppio dell’altro.

Ci sono più soluzioni possibili, mica una sola. Chi ne trova almeno tre vince… tutta la mia ammirazione. E se proprio è un mio alunno magari ci scappa anche una Bonus Card, d’accordo.

PICCOLO AGGIORNAMENTO
La prof Giovanna (e Bachisio) mi fanno notare che le indicazioni possono essere fraintese. Cerco di precisare meglio: 
  • i due numeri vanno costruiti affiancando le nove cifre, non addizionandole;
  • le nove cifre vanno usate tutte, ciascuna cifra una e una sola volta;
  • con le nove cifre vanno costruiti entrambi i numeri, non ciascun numero.
Ora, temo che le cose si siano fatte più complicate anziché più chiare. Forse con un esempio si capisce meglio. I due numeri costruiti potrebbero essere
8359 e 16724
Naturalmente non è una soluzione giusta, anche se ci va abbastanza vicino: mica voglio rovinarvi il gioco!


Il secondo


Prendi un esagono. Traccia le diagonali. L’esagono viene diviso in 6 triangoli.

Nel disegno qui sotto l’esagono è regolare e i triangoli sono tutti equilateri e uguali tra loro. Non è necessario essere così precisi, basta che sia un esagono con le diagonali che lo suddividono in 6 triangoli.

La domanda è: quanti quadrilateri ci sono nel disegno?

Ecco. A voi la palla. Aspetto le vostre risposte entro domenica 20 ottobre (ben due settimane di tempo!). Poi pubblicherò le soluzioni.

Naturalmente per rispondere si può usare un commento qui sul blog, una mail privata oppure il buon vecchio biglietto di carta consegnato a mano, in classe. A voi la scelta.

lunedì 23 settembre 2013

Buon anno con le Bonus Card

Neanche il tempo di cominciare e sono già in ritardo.

Qui urge un post di buon anno. Anno scolastico, s’intende. Iniziato già da una dozzina di giorni.

Avevo in mente di iniziare l’anno con una poesia. Mi ero già preparato con tutta una serie di discorsi su quante cose abbiano in comune la poesia e la matematica e le scienze: dal senso del bello alla cura dei dettagli alla creatività…

Poi oggi sono arrivate. E si sono prese il posto nel post.

Sto parlando delle Bonus Card, una piccola novità che intendo usare quest’anno. Non sono proprio un’idea mia, lo ammetto: a quanto pare gli americani le usano parecchio, le chiamano Homework Pass. Si tratta di un piccolo premio: se un allievo fa qualcosa di particolarmente buono durante le lezioni, riceve una Bonus Card e può giocarsela quando vuole per evitarsi dei compiti oppure per ottenere un voto leggermente più alto in una verifica.

Ms Rubin, dalla quale ho rubato l’idea, suggeriva di acquistare le Bonus Card con il servizio Vistaprint. Io ho seguito il consiglio e oggi è arrivato il pacchetto. Ho voluto usare un’immagine personalizzata, un po’ ispirata a Un Tesoro in ogni dove; così ho speso qualche euro più del previsto. Comunque sia, eccole qui!


Quindi, ragazzi, BUON ANNO CON LE BONUS CARD!

Oh, sia chiaro, però: non è che si regalano Bonus Card a destra e a manca. Se ne volete una, dovete meritarla!

PS: l’idea della poesia non è abbandonata, eh. Anzi.